Ubud non turistica: i luoghi autentici da scoprire
E’ ancora possibile visitare una zona di Ubud non turistica?
A mio avviso si, ma di certo non è nelle guide turistiche più famose che troverai queste informazioni.
In tanti ormai descrivono Bali come un’isola satura e piena di turisti maleducati; in parte è vero, ma Ubud non è Bali e soprattutto esistono ancora delle zone di Ubud non battute dal turismo di massa.
Scopriamo insieme la nostra tanto amata Ubud non turistica.
In questo articolo parleremo di:
- Dove si trova Ubud, storia del paese
- Scoprire Ubud autentica: 10 cose da fare fuori dai soliti percorsi
- Cosa vedere nei dintorni per scoprire una Ubud non turistica
- Informazioni pratiche per organizzare un viaggio a Ubud non turistica
- La nostra Ubud poco turistica, vissuta da nomadi digitali con bambini
- Turismo consapevole a Ubud: prendersi cura di un luogo fragile
- Ubud segreta: un viaggio tra risaie, templi e mercati autentici
Dove si trova Ubud, storia del paese
Ubud è situata nel centro-sud di Bali, in Indonesia, immersa tra verdi colline, rigogliose risaie e fitte foreste tropicali. È facilmente raggiungibile dalla capitale dell’isola, Denpasar, da cui dista circa 40 chilometri, ed è a circa un’ora e mezza di auto dall’aeroporto internazionale Ngurah Rai, un tragitto che può essere percorso sia in taxi sia con un’auto a noleggio.
Molti viaggiatori scelgono anche di usufruire dei servizi di transfer organizzati dagli hotel o di tour che includono il viaggio verso questa pittoresca cittadina. Ubud conta circa 75.000 abitanti, una popolazione che contribuisce a mantenere viva la tradizione balinese grazie all’impegno costante in attività artistiche, culturali e agricole che hanno reso questa località un punto di riferimento per il turismo culturale e per chi cerca un’esperienza autentica lontana dai circuiti più turistici.
Esplora Ubud segreta: cosa vedere lontano dalla folla
Ubud non turistica cela una storia ricca di fascino e tradizione. Situata nel cuore di Bali, questa città è stata per secoli un centro culturale e spirituale dell’isola, famosa per essere la culla delle arti balinesi e un luogo di pellegrinaggio e meditazione. I suoi templi, i palazzi reali e le danze tradizionali, ancora visibili, sono testimonianze di un passato che continua a vivere e a ispirare.
Perché Ubud è così famosa?
Ubud è conosciuta in tutto il mondo per la sua atmosfera rilassata e per la bellezza naturale che la circonda, fatta di risaie, foreste e fiumi. A differenza di altre zone più turistiche di Bali, Ubud conserva una magia particolare che attrae sia chi cerca avventura, sia chi desidera un’esperienza più autentica e immersiva. Le risaie terrazzate, come quelle di Tegalalang, e i luoghi meno noti come i sentieri nascosti e i templi riservati alla popolazione locale rendono Ubud unica e suggestiva.
Perché dovresti visitare Ubud con i bambini?
Esplorare Ubud con i bambini è un’esperienza indimenticabile: ci sono attività per tutte le età, e la cultura balinese è estremamente inclusiva e accogliente. Ubud offre tantissimi spazi sicuri e attività divertenti come passeggiate nelle risaie, visite alle cooperative artistiche e persino incontri con animali. Inoltre, i piccoli possono imparare molto dalla cultura locale, dai rituali religiosi, dalle tradizioni balinesi e dalla vita semplice dei villaggi circostanti. Insomma, è una destinazione dove l’avventura è a misura di famiglia, ideale per scoprire il lato autentico di Ubud autentico e lontano dai classici percorsi turistici.
Cosa vedere nei dintorni per scoprire una Ubud non turistica
Se hai già visto le risaie di Tegalalang, il Monkey Forest e i templi più famosi di Ubud, è il momento di esplorare una Bali più autentica. Ecco alcune gite fuori porta perfette per scoprire l’anima più tranquilla e genuina dell’isola, lontano dal caos dei tour organizzati
Amed e Tulamben in viaggio verso la vera Bali
Due villaggi di pescatori sulla costa nord-est, ideali se cerchi mare, snorkeling e paesaggi vulcanici. Qui il tempo scorre lento, le spiagge di sabbia nera sono punteggiate di jukung (le barche tradizionali) e puoi fare immersioni tra relitti sommersi e fondali pieni di vita. Perfetto anche con bambini, se amano il mare e l’avventura.
Hai mai sentito parlare della "Bali Aga"? Scoprila a Tenganan Pegringsingan
Un villaggio balinese antico, abitato dal popolo Bali Aga, dove ancora si conservano usanze pre-indù. Passeggiando tra le case in pietra, puoi osservare artigiani che lavorano a telaio il raro ikat geringsing, tessuto sacro e protettivo. Un tuffo nella storia più profonda dell’isola.
A spasso al villaggio di Penglipuran per scoprire il vero significato di Bali style
Uno dei villaggi più puliti del mondo, famoso per la sua architettura tradizionale e la cura maniacale degli spazi comuni. I bambini possono camminare liberamente tra i vialetti ordinati, mentre tu chiacchieri con gli abitanti seduti davanti alle loro case. Nonostante sia diventato più noto, resta un luogo genuino, se lo visiti nelle ore più tranquille.
Molto più di un porto: Padangbai
Conosciuto soprattutto come porto per le isole Gili, Padangbai è anche un piccolo paradiso per chi cerca spiagge nascoste come Bias Tugel o Blue Lagoon. L’acqua è cristallina, le onde sono tranquille e puoi trovare ancora warung dove mangiare pesce fresco con vista mare. Una pausa perfetta tra un tempio e l’altro.
Tempi balinesi al di fuori dei soliti circuiti turistici: Tirta Gangga e Taman Ujung
Due palazzi sull’acqua costruiti dai re di Karangasem. Tirta Gangga è un giardino incantato con vasche sacre in cui puoi immergerti, mentre Taman Ujung ha uno stile più europeo e scenografico. Entrambi sono perfetti per una giornata diversa, tra laghetti, fiori di loto e viste sul vulcano Agung.
Scopri Jatiluwih per delle risaie più autentiche, meno affollate; fatte per il popolo e non per instagram
Se pensi che le risaie di Tegalalang siano belle, aspetta di vedere quelle di Jatiluwih. Qui il verde è ancora più intenso, le terrazze più vaste e la folla decisamente minore. Patrimonio UNESCO, ma ancora poco battuto, è un posto ideale per una passeggiata rigenerante in mezzo alla natura balinese più autentica.
Scoprire Ubud autentica: 10 cose da fare fuori dai soliti percorsi
Esplorare Ubud in modo autentico significa scoprire luoghi lontani dai percorsi più battuti, dove potrai immergerti nella cultura e nella natura di Bali in tranquillità.
Ecco dieci attività che ti faranno conoscere l’Ubud meno turistica, tra paesaggi suggestivi e tradizioni locali.
Campuhan Ridge Walk: un panorama unico e poco affollato (almeno alla mattina presto)
Il Campuhan Ridge Walk è una passeggiata panoramica situata vicino al centro di Ubud, accessibile dalla strada principale Jalan Raya Ubud.
Questo sentiero, meno conosciuto rispetto ad altre attrazioni, ti permette di ammirare una vista mozzafiato sulle colline e sulla giungla circostante. Ideale per una passeggiata rilassante, è perfetto per chi cerca un’esperienza tranquilla e immersiva.
Il Campuhan Ridge Walk è adatto a tutte le età, ma è consigliabile indossare scarpe comode, specialmente se decidi di percorrerlo nelle prime ore del giorno, quando l’umidità è più alta. Porta con te acqua e protezione solare, poiché il percorso è poco ombreggiato in alcuni tratti, e preparati a una passeggiata di circa 2 km tra viste panoramiche e vegetazione lussureggiante.
Orari migliori e suggerimenti per godersi il percorso
Per goderti appieno la bellezza del Campuhan Ridge Walk, è consigliato visitarlo al mattino presto, intorno all’alba, quando il sole illumina delicatamente le colline e l’affluenza è minima. In alternativa, anche il tramonto offre una luce spettacolare per chi ama la fotografia e il silenzio del paesaggio naturale, ma qui rischi di incappare in gruppi di turisti.
Kajeng Rice Field: un'oasi di pace tra le risaie
Kajeng Rice Field è un’area di risaie terrazzate accessibile dal centro di Ubud. Passeggiando lungo i sentieri di Kajeng, potrai vivere un’esperienza rilassante e autentica, incontrando contadini locali impegnati nella coltivazione del riso. Questo angolo di Ubud non turistica ti offre un assaggio della vita rurale balinese, lontano dalla frenesia turistica.
Le risaie di Kajeng sono perfette per scattare foto uniche, soprattutto durante le prime ore della giornata, quando la luce è più morbida. Per un’esperienza ancora più rilassante, fermati in uno dei piccoli caffè lungo il percorso per ammirare il panorama e respirare la pace delle risaie.
Se vuoi approfondire sulle migliori risaie da visitare con i bambini attorno a Ubud, ti lascio il link al mio articolo dedicato.
Semar Kuning Artist Cooperative: arte locale senza turisti
La Semar Kuning Artist Cooperative è un collettivo di artisti locali che espongono e vendono le loro opere in uno spazio poco turistico di Ubud. Qui potrai ammirare dipinti originali ispirati alla tradizione balinese e parlare direttamente con gli artisti, scoprendo il loro lavoro e la passione per l’arte.
Visitare la cooperativa è un ottimo modo per sostenere l’arte locale, acquistando opere direttamente dagli artisti. Anche se non acquisti nulla, la tua visita contribuisce a mantenere viva la scena artistica di Ubud, un lato autentico e meno conosciuto della città.
Subak Juwuk Manis (Ubud Rice Field): la quiete delle risaie
Subak Juwuk Manis è un’altra zona di risaie situata a breve distanza dal centro di Ubud, ma ancora poco frequentata dai turisti. Questo luogo offre un’ottima opportunità per passeggiare in tranquillità tra i campi, ammirando la bellezza delle terrazze di riso e il lavoro quotidiano dei contadini locali.
Dettagli pratici: come arrivare al Subak Juwuk Mani
Per raggiungere Subak Juwuk Manis, ti basta seguire i sentieri segnalati vicino a Jalan Kajeng. Indossa scarpe comode e porta con te acqua e repellente per zanzare, soprattutto se decidi di passeggiare al tramonto, momento in cui le risaie assumono un fascino particolare.
Merta Harum Agroo Plantation: scopri il caffè e le spezie di Bali
La Merta Harum Agroo Plantation è una piantagione che produce caffè e spezie locali, un luogo ideale per scoprire l’agricoltura balinese. Potrai visitare la piantagione, osservare i processi di lavorazione e degustare vari tipi di caffè, incluso il famoso Kopi Luwak, il famosissimo caffè più costoso del mondo.
Sono consapevole che sia un’esperienza molto di nicchia e per veri estimatori del caffè, ma penso che anche per una famiglia possa essere un buon momento di condivisione… in più vedere con mano come viene lavorato il caffè è sicuramente un’occasione unica per i bambini e ancor di più con il Kopi Luwak.
Degustazioni e visite: cosa aspettarsi alla Merta Harum Agroo Plantation
Durante la visita, potrai partecipare a una degustazione guidata che include diverse miscele e tè tradizionali. Visita la piantagione la mattina presto, quando il clima è fresco e potrai goderti l’intero processo di lavorazione.
Mercato delle arti di Ubud: shopping autentico tra gli artigiani locali
Il Mercato delle arti di Ubud è il posto ideale per acquistare articoli fatti a mano come tessuti, maschere tradizionali e gioielli artigianali. Questo mercato ti permetterà di incontrare artigiani locali e portare a casa un pezzo unico di Bali.
Abbiamo vissuto per diversi mesi proprio ad Ubud e praticamente tutti i giorni mi perdevo tra le vie dei suoi mercati: se vuoi approfondire sul Mercato delle Arti di Ubud ti lascio il link diretto all’articolo completo. Non è sicuramente un posto poco turistico ma nell’articolo troverai una guida per visitarlo senza ressa.
Per evitare la folla, visita il mercato la mattina presto. Portati contanti e preparati a contrattare, poiché i prezzi sono sempre negoziabili.
Jalan Subak Sok Wayah: la passeggiata lontano dai percorsi turistici
Jalan Subak Sok Wayah è una passeggiata tranquilla circondata da risaie, dove potrai immergerti nella natura e godere della serenità tipica di Ubud. Questo sentiero è perfetto per una camminata pomeridiana, ammirando la bellezza delle risaie.
Per arrivare qui, segui il sentiero da Jalan Raya Ubud e preparati a percorrere circa 1,5 km di pura tranquillità. Visita questa zona nelle ore pomeridiane per catturare la luce dorata del tramonto.
Goa Gajah – il Tempio dell’elefante: un luogo di meditazione e storia
Conosciuto come Goa Gajah, questo antico tempio è scolpito in una grotta, con incisioni che risalgono all’XI secolo. Un luogo spirituale di grande importanza, spesso frequentato per meditazioni e cerimonie religiose.
Piccola tip: Visita Goa Gajah la mattina presto per evitare la folla e portati un sarong, obbligatorio per accedere ai templi.
Il sito è perfetto per chi ama la storia e la cultura di Bali. I bambini impazziranno per la statua della bocca dell’elefante, molto famosa si, ma anche poco visitata, per fortuna.
Sumampan Waterfall: natura incontaminata vicino a Ubud
Situata a circa 30 minuti da Ubud, la Sumampan Waterfall è un’oasi poco conosciuta dove puoi ammirare l’acqua che scorre tra le rocce scolpite.
Se vuoi scoprire si più sulle Migliori cascate da visitare con i bambini, ti lascio il link diretto all’articolo approfondito.
Informazioni pratiche per organizzare un viaggio a Ubud non turistica
Dove dormire a Ubud lontano dal turismo di massa
Ubud, avvolta dalla giungla e immersa in una natura lussureggiante, è l’ideale per chi cerca una fuga autentica lontano dal caos delle mete turistiche. Troverai molte opzioni di alloggio intime e immerse nel verde, come eco-lodge, guesthouse familiari o piccoli bungalow gestiti da locali. Questi alloggi, situati nelle zone meno trafficate come Pejeng o Penestanan, offrono un’esperienza autentica e rispettosa dell’ambiente.
Optare per una sistemazione immersa nella natura ti permetterà di vivere appieno la cultura balinese: svegliarti con il canto degli uccelli, fare colazione con piatti locali e goderti il silenzio della giungla, una vera pausa dal mondo materiale.
Per noi Ubud è casa, la tranquillità delle sue risaie, il ritmo della vita lento e naturale, una buona connessione wi-fi, l’ha resa il nostro posto del cuore, dove cerchiamo sempre di tornare.
Muoversi a Ubud: trasporti locali e noleggi
Per esplorare Ubud e i suoi dintorni in totale libertà, il mezzo migliore è senza dubbio lo scooter. Con costi di noleggio giornalieri accessibili, di circa 40-50.000 IDR, lo scooter ti permetterà di attraversare la città e raggiungere anche le risaie, i templi e le cascate nei dintorni e si rivelerà la scelta migliore anche con i bambini al seguito!
Tieni presente che a Bali si guida sulla sinistra, quindi fai un po’ di pratica prima di avventurarti su strade meno frequentate.
Se vuoi leggere tutti i miei consigli su come sopravvivere al traffico indonesiano leggi l’articolo sul viaggiare in scooter in Asia.
Se preferisci evitare il motorino o hai bisogno di spostarti con bagagli, i taxi ufficiali Blue Bird, riconoscibili dal colore azzurro chiaro con il logo dell’uccello, sono un’opzione sicura: utilizza sempre il tassametro per evitare sorprese.
Inoltre, app come Grab o Gojeck possono rivelarsi utili per spostamenti più lunghi sull’isola, anche se in alcune aree di Ubud questo servizio è limitato.
Un must appena arrivati a Bali è quella di acquistare una sim locale: ne vendono veramente ad ogni angolo, quindi evita di acquistarla in aeroporto perchè i prezzi sono più alti e la qualità inferiore.
Consigli per rispettare la cultura locale
Ubud è un luogo spirituale e mistico, quindi rispettare le tradizioni locali è essenziale. Vestiti in modo modesto, soprattutto quando visiti templi o partecipi a cerimonie, coprendo le spalle e indossando un sarong. Porta sempre rispetto per le offerte religiose, che vedrai su altari e davanti agli ingressi di negozi e case: evita di calpestarle e mostrati grato per essere ospite di una cultura tanto affascinante.
I balinesi apprezzano un approccio rispettoso e gentile: prova a salutare in bahasa bali con un semplice “Om Swastiastu” e cerca di capire l’accoglienza della gente locale verso il loro territorio.
La nostra Ubud poco turistica, vissuta da nomadi digitali con bambini
Essere nomadi digitali a Ubud con i bambini è stato, per noi, un viaggio autentico, ben lontano dalla tipica vita da expat. Abbiamo scoperto che vivere come una famiglia immersa nella cultura locale e lontano dai luoghi più turistici regala un senso di casa inaspettato e profondo. La nostra esperienza ha seguito una routine diversa da quella di molti nomadi digitali, e queste scelte hanno reso la vita a Ubud unica per noi.
Lavorare in un ambiente familiare e sicuro
Per chi viaggia con bambini, lavorare nei bar non è sempre ideale, e così abbiamo evitato i locali più caotici di Ubud. L’unico luogo dove ogni tanto ci fermavamo è Bali Buddha, un caffè che combina modernità e tranquillità: Wi-Fi veloce e un’area giochi per bambini sono un grande aiuto per chi cerca qualche ora di produttività. Tuttavia, il tempo di lavoro nei caffè è sempre limitato e, per il 90% delle nostre giornate, abbiamo preferito lavorare direttamente da casa.
Vivere a stretto contatto con la comunità locale
Abbiamo scelto di affittare sempre la nostra casa da abitanti del posto, trovando un’accoglienza autentica e un supporto che raramente si trova nelle comunità di expat. La nostra casa, situata in un tranquillo villaggio accanto alle abitazioni dei locali, è sempre stata più di un alloggio temporaneo: è il nostro punto di ritorno, il rifugio sicuro dove ogni angolo della casa e del giardino è familiare. Anche i nostri vicini sono stati una presenza preziosa, spesso disponibili a trascorrere un po’ di tempo con i nostri bambini mentre lavoravamo.
Una vita semplice e autentica lontano dagli expat
Mentre molti nomadi digitali a Ubud trovano comunità nei caffè e nei co-working, abbiamo scelto una direzione diversa, evitando i luoghi frequentati da altri espatriati. Per noi, immergersi nella cultura locale è un valore aggiunto, e viviamo ogni giorno assorbendo storie, tradizioni e usanze balinesi. Questa Ubud, lontana dai circuiti turistici e dalle routine da espatriati, è diventata il nostro angolo di mondo preferito e ci accoglie sempre come fosse la nostra vera casa.
Turismo consapevole a Ubud: prendersi cura di un luogo fragile
Ubud è un angolo di paradiso, ma anche un luogo che soffre per l’inquinamento e per la mancanza di una vera cultura della raccolta differenziata. Questo rende fondamentale che ogni viaggiatore faccia la sua parte, adottando comportamenti responsabili e rispettosi per preservare la bellezza naturale e la salute dell’ambiente.
Un impegno per la pulizia e il rispetto dell’ambiente
L’assenza di un sistema organizzato di raccolta rifiuti, unita al flusso costante di visitatori, comporta una quantità di plastica e altri rifiuti che, se non gestiti correttamente, finiscono nelle strade, nelle foreste e nei corsi d’acqua. Partecipare a iniziative di pulizia, come le raccolte di plastica sulle spiagge e nei fiumi, è un dovere morale per chiunque visiti Ubud, e una piccola azione può fare una grande differenza. Non è raro che vengano organizzati eventi di raccolta dei rifiuti, e aderire a queste iniziative non solo aiuta l’ambiente, ma permette anche di restituire un po’ della bellezza che questo luogo offre a chi lo visita.
Adottare abitudini sostenibili e rispettose
Oltre a supportare queste iniziative, ci sono molte piccole azioni quotidiane che possono contribuire alla sostenibilità di Ubud. Evitare l’uso di plastica monouso, portare con sé borracce riutilizzabili, raccogliere i propri rifiuti (e, quando possibile, anche quelli trovati lungo il cammino) sono gesti che aiutano a mantenere pulito l’ambiente. Essere consapevoli dell’importanza di ridurre il nostro impatto ambientale è fondamentale per preservare questo luogo unico e sensibilizzare anche chi vive qui e magari non è abituato a queste attenzioni ecologiche.
Contribuire alla pulizia di Ubud e vivere in modo sostenibile durante il viaggio non è solo un gesto di rispetto per l’ambiente: è una dimostrazione concreta del nostro amore per un luogo che ci accoglie con la sua natura e cultura, facendoci sentire a casa.
Ubud segreta: un viaggio tra risaie, templi e mercati autentici
Perché esplorare Ubud in modo autentico cambia il viaggio
Esplorare Ubud non turistica al di fuori dei sentieri battuti non è solo una questione di evitare la folla, ma è un’opportunità per immergersi nella vera essenza di questo luogo. Le risaie che si estendono a perdita d’occhio, i templi immersi nella giungla e i mercati locali vibranti di colori e sapori raccontano storie di una cultura ricca e profonda. Viaggiare in modo autentico ti permette di entrare in contatto con i locali, comprendere le loro tradizioni e apprezzare la loro ospitalità. Ogni angolo di Ubud ha qualcosa di speciale da offrire, e scoprire questi luoghi meno conosciuti arricchisce non solo il tuo viaggio, ma anche la tua anima.
Spunti per un'esperienza indimenticabile a Ubud
Per rendere il tuo soggiorno a Ubud veramente memorabile, ti consiglio di prendere in considerazione alcuni spunti pratici. Prima di tutto, pianifica le tue giornate con un mix di attività: alterna escursioni nella natura a visite ai mercati locali e momenti di relax in riva alla piscina. Non dimenticare di assaporare la cucina balinese: prova i piatti tipici nei warung (ristoranti locali) e non avere paura di osare con nuovi sapori.
Inoltre, cerca di vivere come un locale: affitta una casa, fai amicizia con i vicini e partecipa a eventi comunitari. Questi piccoli gesti non solo arricchiranno la tua esperienza, ma contribuiranno anche al benessere della comunità che ti accoglie.
Infine, ricorda sempre l’importanza di un turismo consapevole. Il tuo viaggio non deve solo essere un’opportunità di scoperta personale, ma anche un modo per lasciare un impatto positivo su questo meraviglioso angolo di mondo.
Ubud non è solo una destinazione, è un invito a connetterti, rispettare e celebrare la bellezza della vita. Preparati a tornare a casa con ricordi indelebili e un cuore pieno di gratitudine.
E se stai cercando un modo per rendere il viaggio dei tuoi bambini ancora più speciale, dai un’occhiata ai MiniLonely Bali. I diari di viaggio interattivi sono perfetti per esplorare e scoprire tutto ciò che questa incredibile isola ha da offrire!
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