Cosa fare quando piove a Ubud?
Ecco cosa puoi fare a Ubud durante la stagione delle piogge
Sei arrivato a Ubud con la pioggia mentre invece sognavi risaie verdissime, yoga al tramonto e caffè sorseggiati davanti a statue di pietra?
E invece… piove.
Da giorni. O peggio, da settimane. E magari ti stai chiedendo:
- Piove davvero così tanto a Ubud o sono solo sfortunato?
- Ci sono cose belle da fare anche se il tempo fa schifo?
- Dove porto i bambini quando piove senza sosta?
Rilassati: vivere Ubud sotto la pioggia può diventare un’avventura indimenticabile. Ti racconto come la stiamo affrontando noi, tra scrosci tropicali e risate dei bimbi.
In questo articolo su cosa fare a Ubud con i bambini quando piove parleremo di:
Perché piove così tanto a Ubud?
Se ti stai chiedendo perché piove così tanto quando piove a Ubud, non sei il solo. Ubud si trova nel cuore dell’isola, circondata dalla giungla e da colline umide che trattengono nuvole e pioggia più a lungo rispetto alla costa. Questo significa che anche se a Seminyak o Sanur splende il sole, a Ubud puoi trovarti sotto un acquazzone improvviso.
La verità è che Ubud con la pioggia è quasi la normalità per chi resta qui a lungo. Eppure, non è affatto un dramma: la natura si accende di verde, l’aria si fa fresca e i profumi delle spezie diventano ancora più intensi.
La stagione delle piogge a Bali esiste davvero?
Spesso si parla di stagione delle piogge a Bali tra novembre e marzo e stagione secca tra aprile e ottobre. Sulla carta è vero, ma negli ultimi anni il clima è sempre più imprevedibile. Anche a giugno o luglio può capitare che piova giorni interi, mentre a gennaio potresti trovare cielo sereno.
Se però vuoi sapere quando piove a Ubud con più probabilità, sappi che proprio durante la stagione delle piogge le precipitazioni possono essere anche quotidiane. E il bello è che, nonostante questo, Bali non perde mai il suo fascino.
Cosa fare a Ubud quando piove?
Se sei arrivato a Bali sperando solo nel sole, potresti sentirti perso. Ma fidati: ci sono un sacco di cose incredibili da fare quando piove a Ubud, senza ridurti solo a spa e ristoranti. E anzi, forse è proprio il momento giusto per scoprire la città in un modo più autentico.
Gioca sotto la pioggia (sì, davvero!)
Sembra un consiglio folle? E invece no! Noi, come Miniwanderlust Team, non ci facciamo problemi a uscire con impermeabili e infradito di gomma. Camminare tra i vicoli di Ubud sotto la pioggia significa vedere templi avvolti nella nebbia, draghi scolpiti brillare d’acqua e risaie ancora più verdi. I suoni e i profumi di Ubud quando piove sono unici, intimi e anche se in molti la vedono come un impedimento, noi ci siamo innamorati di Bali proprio quando la’bbiamo vista sotto la pioggia.
I bambini si divertono un mondo a saltare nelle pozzanghere, e vivere Ubud con la pioggia può trasformarsi in un ricordo speciale. Non è raro incontrare locali che passeggiano tranquilli sotto l’acqua, sorridenti, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
I 4 musei imperdibili da visitare a Ubud quando piove
Se proprio non te la senti di bagnarti, puoi esplorare alcuni musei meravigliosi. E sono perfetti anche per i più piccoli, perché pieni di colori, forme e storie balinesi.
Museum Puri Lukisan
Hai bisogno di un posto tranquillo dove ripararti dalla pioggia, ma che non sia solo un rifugio? Il Museum Puri Lukisan è una chicca che vale la pena scoprire. Non è grande, non è famoso come altri, ma racchiude una storia che ti prende per mano e ti racconta l’evoluzione dell’arte balinese dell’ultimo secolo.
Questo è il museo più antico di Bali dedicato all’arte moderna e tradizionale balinese, e dentro ci trovi la testimonianza di un momento storico molto particolare: quello in cui, negli anni ’30, alcuni artisti europei arrivarono a Ubud, si innamorarono perdutamente dell’isola e iniziarono a collaborare con i pittori locali. Portarono nuove tecniche, soprattutto nello studio dell’anatomia e nella rappresentazione del corpo umano, cambiando per sempre il modo di dipingere dei balinesi.
Se ti interessa capire come la tradizione incontra l’influenza esterna e come nasce qualcosa di completamente nuovo, questo è il posto giusto.
📍 Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00
🎟️ Ingresso: 95.000 rupie per adulto.
I bambini sotto i 15 anni entrano gratis se accompagnati da un adulto.
(Il che lo rende anche perfetto se viaggi con i tuoi figli!)
Un museo perfetto per le giornate piovose, da visitare con calma mentre fuori le nuvole fanno il loro corso.
Agung Rai Museum of art (ARMA)
Se fuori piove a secchiate e ti stai chiedendo “e adesso che faccio?”, ecco una risposta che vale tutto il viaggio: rifugiati all’Agung Rai Museum of Art, meglio noto come ARMA. È uno di quei posti che non sembrano un museo, ma un piccolo universo dove l’arte balinese vive, si muove, respira.
Agung Rai, il fondatore, ha speso la sua vita per proteggere e promuovere la cultura balinese, e qui dentro si sente tutto il suo amore. Non troverai solo dipinti appesi: qui puoi assistere a prove di danza tradizionale, suoni di gamelan che riempiono l’aria, laboratori, corsi e una vera atmosfera da centro culturale, non da spazio “silenzioso e polveroso”.
La collezione è pazzesca: va dai dipinti classici su corteccia dello stile Kamasan, alle opere inconfondibili dei maestri balinesi degli anni ’30 e ’40, fino all’arte moderna indonesiana. Ci sono nomi che magari non conosci, ma che ti resteranno impressi: I Gusti Nyoman Lempad, Ida Bagus Made, Walter Spies (un artista tedesco che ha dato una spinta enorme all’arte di Ubud), e persino Raden Saleh, con il suo incredibile Ritratto di un nobile giavanese e sua moglie del 1800.
E se l’arte ti mette fame o sete, il biglietto include una bevanda nel caffè del museo. Comodo, no?
Insomma, se fuori piove e cerchi qualcosa di bello, ispirante e anche comodo per i bambini (che qui spesso restano a bocca aperta), infilati all’ARMA. È uno di quei posti dove entri per aspettare che smetta di piovere e finisci per restarci ore.
Neka Art Museum
Se ti prende un acquazzone improvviso, uno dei posti più interessanti dove rifugiarti è il Neka Art Museum. Non è solo un museo d’arte, ma un vero viaggio nella storia artistica di Bali e nei suoi intrecci con il mondo.
Fondato nel 1976 dal balinese Wayan Suteja Neka, questo museo si trova immerso in un bellissimo complesso di giardini balinesi. All’interno ci sono sei padiglioni in stile tradizionale, ognuno con qualcosa di diverso da raccontarti.
La parte più curiosa? La collezione personale di coltelli keris balinesi: vere opere d’arte dalle lame decorate, simbolo importante nella cultura balinese. Neka li ha collezionati per cinquant’anni e ne espone ben 272 pezzi, tutti realizzati dai maestri fabbri della sua stessa casta, i Pande.
Ma il museo è soprattutto arte su tela. Nel padiglione principale, troverai scene ispirate alle grandi saghe epiche del Ramayana e del Mahabharata, insieme a racconti e leggende balinesi e giavanesi.
Poi ci sono le sale dedicate all’influenza occidentale che ha travolto l’arte balinese negli anni ’20 e ’30, grazie a artisti come Walter Spies e Rudolf Bonnet. Loro hanno portato nuove idee su luci, ombre e prospettive, trasformando lo stile locale in quello che oggi viene chiamato “stile Ubud”.
Non mancano opere provenienti da Batuan, un villaggio vicino noto per i suoi quadri intricati, e una struttura intera, il Padiglione Arie Smit, dedicata al pittore olandese che ha ispirato un’intera generazione di giovani artisti balinesi con stili più moderni, espressionisti e concettuali.
Se ti piacciono la fotografia e le storie d’altri tempi, c’è anche un padiglione dedicato agli scatti storici in bianco e nero, come quelli dell’americano Robert Koke, che risalgono agli anni ’30.
E poi c’è il Padiglione Lempad, dove puoi scoprire le opere del grande Gusti Nyoman Lempad, famoso per le sue incisioni e disegni legati a miti e scene di vita balinese.
Infine, i due piani della sesta struttura raccolgono opere di celebri artisti indonesiani e internazionali come Affandi, Antonio Blanco, Miguel Covarrubias e tanti altri.
Oltre all’arte, il museo offre anche spazi rilassanti come giardini tropicali, un piccolo ristorante, bagni puliti e un ampio parcheggio. Perfetto se stai cercando un posto dove stare al coperto durante la pioggia, ma senza annoiarti un secondo!
Se hai fortuna, potresti pure incontrare il fondatore Neka in persona, sempre felice di raccontare storie sulla sua collezione o spiegare come nasce un keris balinese.
Insomma, il Neka Art Museum è una tappa obbligata se vuoi scoprire l’anima artistica di Ubud… anche sotto la pioggia!
Museo Blanco
Uno dei luoghi più particolari da vedere a Ubud con la pioggia è il Blanco Renaissance Museum. Non è un museo “ufficiale”, ma la casa-museo dell’artista filippino Don Antonio Blanco, innamorato di Bali e della figura femminile. (Ti avverto che ci sono molte immagini di figure femminili nude)
Si trova a soli 5 minuti di scooter dal Palazzo Reale.
Puoi visitare i giardini tropicali, lo studio rimasto intatto e la splendida villa in stile balinese-spagnolo.
L’ingresso costa 50.000 rupie e include un drink di benvenuto.
La natura qui è talmente integrata nell’arte che perfino la pioggia sembra far parte dell’esperienza. Un posto unico se cerchi cosa fare a Ubud quando piove.
Questi posti sono l’ideale se ti chiedi cosa fare a Ubud quando piove, perché ti tengono al coperto ma senza rinunciare alla cultura.
Partecipa a un workshop creativo
Continua a piover a Ubud?
Allora crea qualcosa!
Ubud è famosa per i suoi corsi artigianali, spesso aperti anche ai bambini.
Puoi provare:
- batik su tessuto
- intaglio del legno
- pittura balinese
- lavorazione dell’argilla
Noi abbiamo fatto il corso di batik, e i miei bimbi si sono divertiti tantissimo. È un’ottima risposta se stai cercando cosa fare a Ubud quando piove senza limitarti a guardare la pioggia dalla finestra.
Esplora il mercato di Ubud… anche sotto la pioggia
Non lasciarti scoraggiare da qualche goccia: girare il mercato di Ubud sotto la pioggia è un’esperienza unica. La folla si dirada, i venditori hanno più tempo per chiacchierare e puoi scovare tesori come tessuti, spezie e maschere balinesi a prezzi migliori.
Tra l’altro, molti banchi sono sotto tettoie, quindi non ti bagni neanche troppo. E se ti interessa il lato più locale e autentico di Ubud, ti consiglio anche di leggere il nostro articolo su Ubud poco turistica.
Resta a casa… ma senza annoiarti!
Se proprio non vuoi uscire quando piove a Ubud, ecco qualche idea casalinga:
- yoga in famiglia (c’è sempre YouTube per ispirarti)
- cucinare insieme piatti balinesi come il banana bread o i pancake balinesi
- creare collage o disegni ispirati a Bali
- leggere e compilare la nostra MiniLonely, i diari di viaggio per piccoli esploratori
Se cerchi idee gratuite, ti consiglio anche di dare un’occhiata al nostro articolo su Cosa fare a Ubud gratis.
Ubud con la pioggia: magia o incubo?
La verità è che quando piove a Ubud, puoi trasformare la giornata in un’esperienza indimenticabile. Non limitarti a rifugiarti in un centro benessere o a ordinare cibo: lasciati sorprendere.
La pioggia a Bali lava via il caldo appiccicoso, rende la giungla più intensa e i templi più misteriosi. E se hai bambini, scoprire Ubud con la pioggia è un modo per insegnare loro che anche il brutto tempo può nascondere meraviglie.
Hai altre idee su cosa fare a Ubud quando piove? Raccontamelo nei commenti o scrivimi sui social!
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Leggi l'articolo: il mercato di Ubud👉 Se vuoi rendere il viaggio ancora più speciale, la MiniLonely Bali ti darà una mano a trasformare ogni tappa in un’avventura indimenticabile!
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