Scopri Sigiriya Rock
E come salire con i bambini
Sigiriya è uno dei luoghi più iconici dello Sri Lanka, un sito archeologico che attrae ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo, ma di certo visitare Sigiriya Rock con i bambini è un’esperienza catartica.
Noi l’abbiamo fatto con Giulia ancora piccolina ed è stato unico arrivare fino alla cima.
Questo sito storico e naturale offre non solo viste spettacolari, ma anche un’opportunità per i bambini di esplorare la storia e la cultura di questa affascinante destinazione.
La sua straordinaria bellezza naturale, unita alla sua importanza storica e culturale, la rende una meta imperdibile per chi visita questa isola del sud-est asiatico. In questo articolo, ti guiderò alla scoperta di come visitare Sigiriya Rock con i bambini, esplorando la sua storia affascinante, cosa puoi fare durante la tua visita, e alcune informazioni pratiche per pianificare il tuo viaggio.
Di cosa parleremo in questo articolo?
Dove si trova Sigiriya Rock?
Sigiriya si trova nel cuore dello Sri Lanka, nella regione centrale dell’isola, a circa 180 km da Colombo e a meno di 90 km da Kandy. Questo straordinario sito si erge su una collina che domina le pianure circostanti, visibile anche a chilometri di distanza. La sua posizione strategica e l’aspetto imponente lo hanno reso un luogo ideale per funzioni difensive e simboliche, nonché per la costruzione di un palazzo reale.
Come raggiungere Sigiriya Rock
Prima di iniziare la tua avventura alla conquista di Sigiriya Rock, dovrai pianificare il tuo viaggio verso questa meravigliosa destinazione in Sri Lanka. Ecco come farlo:
- Treno: Se desideri goderti il paesaggio, puoi prendere un treno da Colombo a Kandy, da cui puoi continuare il viaggio in treno o in autobus fino a Sigiriya. Il viaggio in treno offre viste panoramiche mozzafiato delle montagne e delle campagne dello Sri Lanka.
- Autobus: Gli autobus locali collegano Colombo e Sigiriya. Questa è un’opzione economica, ma il viaggio potrebbe richiedere più tempo rispetto al treno o all’auto.
- Auto Privata o Tuk-tuk: Se preferisci un’opzione più comoda e veloce, puoi noleggiare un’auto o un tuk-tuk per guidare fino a Sigiriya. Assicurati di avere un conducente esperto, poiché il traffico nello Sri Lanka può essere caotico. Ti avviso che i Tuk Tuk non sono il massimo della comodità per viaggi lunghi quindi se ti trovi lontano opta per un driver con auto.
La storia di Sigiriya Rock
Sigiriya è una formazione rocciosa composta da una dura placca magmatica, residuo di un antico vulcano eroso. Con un’altezza di 370 metri, la roccia ha una forma ellittica e una sommità piatta, che la rende unica nel panorama naturale dello Sri Lanka. La sua importanza storica risale al V secolo d.C., quando fu trasformata in una potente roccaforte dal re Kasyapa.
Decidere di visitare Sigiriya Rock con i bambini è sicuramente un’avventura che non può partire senza una leggenda come accompagnamento!
Secondo la leggenda da raccontare ai bambini infatti, Kasyapa uccise il padre, re Dhatusena, e usurpò il trono che sarebbe spettato al fratello Mugallan. Per proteggersi dalla vendetta del fratello, Kasyapa fece costruire il suo palazzo sulla sommità della collina di Sigiriya. Il sito, infatti, fungeva sia da palazzo che da fortezza e divenne un simbolo di potere. Dopo la morte di Kasyapa, Sigiriya divenne un monastero buddista e rimase tale fino al XIV secolo.
Sigiriya come sito patrimonio dell’Umanità
Nel 1982, Sigiriya è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, grazie alla sua incredibile importanza culturale e storica. Oggi, rappresenta uno dei siti archeologici più importanti dello Sri Lanka, che continua a stupire i visitatori con le sue rovine ben conservate e la bellezza dei suoi giardini.
Cosa fare a Sigiriya Rock
Ora che abbiamo approfondito la storia di questi luoghi magici, scopriamo cosa fare a Sigiriya Rock con i bambini.
Scalare Sigiriya Rock con i bambini
Una delle principali attrazioni di Sigiriya è ovviamente l’imponente roccia stessa, che offre una vista spettacolare sull’intera regione circostante. La salita alla cima è una vera e propria avventura: i visitatori devono attraversare un complesso di fossati e giardini che conducono alla base della roccia. Da lì, una serie di scale scavate nella roccia e una moderna scala in acciaio portano alla “Porta dei Leoni”, l’ingresso principale al palazzo. Qui, i resti delle gigantesche zampe di leone ricordano l’antica statua che un tempo fungeva da guardiano del palazzo.
Arrivati alla cima, potrai esplorare i resti del palazzo, ammirare le cisterne scavate nella roccia che ancora oggi contengono acqua e godere di una vista panoramica mozzafiato.
Babywearing a Sigiriya
Quando siamo andati noi Giulia aveva poco più di un anno e durante la salita l’ho tenuta sulle spalle con il marsupio. Nei nostri viaggi il babywearing ci ha salvati in tanti momenti, ma mai più di quel giorno 🔥🔥🔥
Molto probabilmente senza marsupio non saremo mai riusciti ad arrivare fino in cima perdendoci l’attrazione più bella e magica di tutta l’isola.
Decisamente la vista dalla vetta vale il viaggio.
Esplorare le grotte e le gallerie
Sigiriya Rock è anche famosa per le sue pitture murali, che adornano la parete della roccia lungo il percorso verso la cima. Questi affreschi raffigurano donne in posa, conosciute come le “donne di Sigiriya”, e sono tra gli esempi più noti di arte antica dello Sri Lanka. Sebbene molti affreschi siano andati perduti nel corso dei secoli, alcuni sono ancora visibili e offrono uno spunto affascinante sulla cultura dell’epoca.
I giardini reali
Alla base della roccia si trovano i giardini di Sigiriya, che sono tra i giardini più antichi e ben conservati del mondo. Questi giardini simmetrici sono stati progettati con grande abilità, con canali, fontane e laghetti che riflettono la maestria degli architetti dell’epoca. Passeggiare tra le rovine di questi giardini è un’esperienza unica che ti permetterà di apprezzare la bellezza del paesaggio circostante. Il mio consiglio è quello di visitarli prima di salire così da non essere troppo stanchi per godersi appieno questa zona.
Consigli utili per la salita a Sigiriya Rock
Una volta arrivato a Sigiriya, è importante prepararsi per la salita. Ecco alcuni consigli utili per garantire una visita sicura e piacevole per tutta la famiglia:
- Abbigliamento Adeguato: Assicurati di indossare abbigliamento leggero, ma coprente, per proteggerti dal sole. I bambini dovrebbero indossare scarpe da trekking comode, poiché la salita può essere ripida.
- Idratazione: Porta con te abbastanza acqua per rimanere idratato durante la salita. Le temperature possono salire rapidamente, quindi idratarsi è essenziale. Durante tutta la salita non potrai fermarti a riempire la tua borraccia quindi assicurati di aver preso abbastanza acqua con te… il viaggio è lungo!!!
- Orari Migliori: Il sito apre alle 7:00 del mattino, ed è consigliabile arrivare presto per evitare il caldo e le folle. Inoltre, la luce del mattino offre una vista mozzafiato.
- Attenzione alle Altezze: Sigiriya Rock è imponente, ma alcune parti della salita possono essere vertiginose. Assicurati che i bambini siano sempre sotto stretta supervisione.
Salire su Sigiriya Rock con i bambini scalino dopo scalino
Si può salire su Sigiriya Rock con i bambini? SI… in tanti sostengono il contrario, a mio avviso è fattibile, ma ovviamente serve veramente tanta pazienza perchè la salita è lunga, ripida e con tante persone intorno.
Ma vediamo nel dettaglio la salita scalino dopo scalino.
- Le prime rampe di scale non sono eccessivamente impegnative, in verità. L’unico fastidio è il caldo e la difficoltà a muoversi liberamente, dal momento che in queste aree l’afflusso di persone avviene in tutti e due i sensi. Una volta sorpassata una zona piuttosto boscosa, che impedisce di scorgere le pareti della rocca, ecco che improvvisamente si scorgono i primi contrafforti quasi verticali della montagna. E alzando il naso, si intravede tra gli alberi una strana struttura in pietra colorata che sembra una muraglia.
- Ad un certo punto la folla in salita inizia inevitabilmente a rallentare: ci siamo, eccoci davanti alle scale di metallo. Da ora in poi occorre fare davvero attenzione e prendere i bambini per mano. Ogni scalino, infatti, sembra sospeso nel vuoto ed è consigliabile evitare di guardare di sotto. Alla fine di questo primo percorso il tragitto finalmente si spiana. Un lungo sentiero lastricato conduce all’interno di quella che era sembrata una muraglia di pietra rossa. In realtà si tratta di un corridoio artificiale, in cui la leggenda narra passeggiassero le concubine del re all’ombra del raggi infuocati del sole e, sopratutto, al riparo da sguardi indiscreti. Le pareti del muro sono così lisce che sembrano degli specchi, e qualcuno più volte ha tentato di dimostrare come fosse possibile, guardandole, veder riflesso il panorama esterno… Cosa che, lo devo ammettere, io non sono riuscita a vedere ovviamente!
- Ora arriviamo alla parte più complessa se si soffre di vertiggini: le scale a chiocciola. Le passarelle in metallo ti sembravano instabili e malmesse? Sappi che niente può essere più terrorizzante delle scale a chiocciola che seguono il muro degli specchi. Nell’immagine si vedono abbastanza chiaramente. Sono due colonne distinte, una per chi scende e una per chi sale. Si procede in rigorosa fila indiana, badando bene a dove si mettono i piedi ed evitando di prestare ascolto ai sinistri scricchiolii che l’impalcatura produce sotto il peso delle persone. E più che il vuoto sottostante, è proprio questo continuo gemere del metallo che procura i brividi!
- Dopo aver affrontato la scala a chiocciola inizia un lungo percorso in leggera salita, piuttosto agevole, che cinge la roccia e conduce ad un ultimo momento critico: una struttura in metallo, non più lunga di qualche decina di metri, che conduce finalmente alle scale originarie del sito, o almeno a ciò che ne resta, opportunamente restaurato. Sono pochi passi, è vero, ma la pedana cigola e traballa pericolosamente, producendo un fenomeno alquanto comico: quasi tutti i presenti, pur di togliersi presto d’impaccio, tendono ad affrettare il passo, e in tal modo accentuano le vibrazioni e i tentennamenti della passerella!
- Una volta giunti alle scale originali si conclude la prima fase dell’ascesa. La ricompensa è costituita da una ampia terrazza, opportunamente servita da bancarelle e chioschetti, nella quale la maggior parte dei turisti trova un attimo di riposo e riprende fiato. Da questa spianata è possibile dare un’occhiata al magnifico panorama che ci circonda e, cosa assai più interessante, all’ultimo blocco da scalare per arrivare in cima. L’immagine dà l’idea di cosa si osserva da sotto: il percorso è ormai affidato a solide scale in metallo con corrimano che si arrampicano, zigzgando, sull’ultimo contrafforte rimasto prima della vetta. Molte persone perdono speranza e fiducia nei propri mezzi proprio qui, ma a mio avviso, una volta arrivati fin qui è impensabile scegliere di non proseguire.
- Ed eccoci dunque sulla famigerata passarella in metallo che conduce alla vetta. Non traballa eccessivamente ed è sufficientemente ampia da permettere l’appoggio sul malcorrente. L’unico disagio, a questo punto, sono le vertigini. Anche per chi pensa di non soffrirne, la sensazione di essere sospesi nel vuoto crea qualche scompenso, lo posso assicurare.
- Una volta arrivati all’ultima svolta, si osserva dall’alto la terrazza sottostante, piccola e distante. Le persone rimaste giù sono appena disginguibili. Il che da un’idea di quanta strada (in salita) si è dovuta percorrere per ottenere questa visuale.
- Arrivati in cima, la prima emozione forte la offre il panorama che ci circonda. Non ci sono parole per descriverlo, è semplicemente di una bellezza e maestosità impressionanti. Io ho avuto anche il lusso di meritarmi un applauso da guide e turisti una volta che mi hanno vista arrivare con Giulia sulle spalle… penso di non dimenticare mai quella vista, ne tantomeno la sensazione provata. La foresta secca circonda da tutte le parti, sconfinata, fitta e compatta come un tappeto verde. Solo in lontananza si intravedono alcune costruzioni e un enorme Buddha bianco che svetta sugli alberi. Le colline e i laghetti artificiali sono appena visibili attraverso la foschia che avvolge gli elementi più lontani. Immediatamente ci si dimentica della fatica per arrivare fin quassù, del fiatone, degli abiti zuppi di sudore e della sete che ci perseguita da qualche minuto (nonostante tutta l’acqua che potraai portare, non sarà mai abbastanza ). Tutto ciò che abbiamo sotto gli occhi non ha prezzo, lo posso assicurare, ed è una delle ricompense più appaganti dell’intero viaggio in Sri Lanka.
Ciò che rende la scalata davvero appagante è la consapevolezza di aver compiuto un’impresa memorabile, soprattutto se fatta con i bambini. E tale consapevolezza la offre solo questa vista. Si tratta della veduta della strada di ingresso alla Rocca.
Tour e costi dei biglietti
L’ingresso a Sigiriya è a pagamento, con i seguenti costi indicativi:
Adulti: circa 30 USD
Bambini : hanno la possibilità di pagare un prezzo ridotto che però cambia spesso, consiglio di visitare il sito ufficiale
Residenti: come per qualsiasi attrazione religiosa in Srilanka i residenti hanno accesso a tariffe scontate per sostenere le loro visite di culto.
Ci sono anche biglietti combinati che permettono di visitare più siti storici della zona, come Polonnaruwa o Dambulla, a un prezzo più conveniente, di seguito alcune proposte.
Se stai viaggiano con i bambini ti consiglio di dilatare bene queste visite poiché sono luoghi molto ricchi di cose interessanti da vedere.
Tour Guidati di Sigiriya
Per una visita più approfondita, puoi optare per un tour guidato. Le guide locali, esperte della storia e della cultura del sito, offrono spiegazioni dettagliate sulla storia del palazzo, delle pitture murali e dei giardini. Un tour guidato può durare circa 2-3 ore e i prezzi variano, ma generalmente si aggirano intorno ai 20-40 USD per gruppo. Nei giardini antecedenti l’inizio delle scale, se non hai una guida, ti metto in guardia che verrete assaliti da una quantità infinita di ragazzi del posto che si proporranno per accompagnarti fino in cima spiegandoti la storia del luogo o anche solo portandoti lo zaino al posto tuo. Purtroppo lo Srilanka è un’isola molto povera, se decidi di salire con una guida ti consiglio di sceglierla in modo accurato, sono tante le storie da scoprire su questo luogo e meriti un accompagnamento ben preparato.
Cosa fare nei dintorni di Sigiriya Rock
L’area di Sigiriya è ricca di storia, come tutta l’isola in generale. Come ti hi già suggerito il mio consiglio è di rimanere in queste zone per più giorni per spostarti senza troppa fatica da un sito archeologico all’altro e vedere con i tuoi occhi alcuni dei siti archeologici di tutta l’Asia.
Pidurangala Rock, l’alternativa low cost a Sigiriya
In Sri Lanka la vita costa ben poco. Si mangia con niente, si dorme spendendo poche rupie facendo attenzione a scegliere pernottamenti dignitosi, un viaggio su di un treno locale porta via solo pochissimi centesimi. Il costo per l’accesso ai siti storici, rispetto al costo della vita, risulta altissimo: tanto che i residenti hanno prezzi agevolati, completamente diversi dai prezzi turistici.
Anche parlando con alcuni abitanti ho percepito quanto anche loro stessi fossero contrari a tali scelte di speculazione turistica. In questo modo si svia il turista dal dare il giusto valore alle bellezze naturali di questo paese, tuttavia al di là di questo pensiero che condivido appieno bisogna anche sottolineare il fatto che senza gli introiti provenienti dalla vendita dei biglietti d’ingresso a Sigiriya Rock ai turisti stranieri molto probabilmente questo luogo non sarebbe così ben conservato.
Al di là di questo concetto però se come famiglia l’ingresso a Sigiriya Rock ti risulta troppo caro Pidurangala Rock è un’ottima alternativa, che in realtà io consiglio anche a chi ha intenzione di salire su Sigiriya: avrai l’opportunità di vedere uno dei siti archeologici più suggestivi al mondo da un punto panoramico unico.
In tutto, per salire lassù, ci abbiamo messo una ventina di minuti senza fare troppa fatica e pagando solo una manciata di rupie. Raggiunta la cima abbiamo potuto godere di un panorama bellissimo: la giungla infinita, fitta ai nostri piedi e cosa ancora più bella, Sigiriya in tutta la sua immensità davanti ai nostri occhi a fare da sfondo ad un paesaggio ancora più completo.
Visita a Dambulla e al Tempio delle Grotte
A breve distanza da Sigiriya si trova Dambulla, famosa per il suo Tempio delle Grotte, un complesso di templi buddisti ricavati all’interno di enormi grotte di pietra. Il tempio è decorato con affreschi e statue di Buddha ed è uno dei siti religiosi più importanti del paese.
Safari nel Parco Nazionale di Minneriya
A pochi chilometri da Sigiriya si trova il Parco Nazionale di Minneriya, famoso per le sue popolazioni di elefanti selvatici. Un safari nel parco è una delle esperienze più emozionanti da fare con i bambini. Durante la stagione dei raduni, si possono osservare anche centinaia di elefanti che si radunano attorno al lago di Minneriya. Se vuoi scoprire tutto ciò che c’è da sapere di un safari in Srilanka ti lascio il link all’articolo Viaggia consapevolmente: safari sostenibile in Srilanka
Visita a Polonnaruwa tra antiche rovine e storia
Polonnaruwa, altro sito UNESCO di grande valore storico, è un’antica capitale dello Sri Lanka e si trova a breve distanza da Sigiriya. Le rovine ben conservate, tra cui il Palazzo Reale, il Tempio di Gal Vihara e altre strutture, sono un viaggio nel passato e offrono un’immersione nella storia antica del paese.
Prima di salutarti ti lascio il link al nostro diario di viaggio per bambini in SriLanka. Se ci segui da un pò saprai sicuramente che negli ultimi anni ci siamo dedicati alle MiniLonely, il nostro terzo figlio! Si tratta di una collana di diari di viaggio per bambini con varie destinazioni e lo SriLanka ne fa ovviamente parte.
Se stai organizzando un tuo viaggio in questo meraviglioso paese non puoi perderti:
Sigiriya Rock rimane una delle meraviglie naturali e storiche dello Sri Lanka, che offre ai visitatori non solo un’esperienza avventurosa nella scalata della roccia, ma anche un’opportunità unica di esplorare la storia millenaria del paese. Dai suoi affreschi affascinanti alle rovine del palazzo del re Kasyapa, ogni angolo di Sigiriya racconta una storia di potere, arte e cultura. Se ti trovi in Sri Lanka, non puoi perdere l’opportunità di visitare questo straordinario sito, una delle icone più importanti del paese… e ovviamente non puoi nemmeno dimenticare di leggere tutti i nostri articoli sullo SriLanka presenti nel blog, per organizzare al meglio e in totale autonomia il tuo prossimo viaggio in uno dei paesi culturalmente più vivaci del continente asiatico .
Digitally Yours
☀️ Sara ☀️
Ciao io sono Sara e vivo in viaggio con Matteo, Aldo e Giulia. Seguici nelle nostre avventure e scopri come i bambini sono i migliori compagni di viaggio