Sangeh Monkey Forest

dove vedere le scimmie a Bali in un luogo autentico e pieno di magia

Se ti stai chiedendo dove vedere le scimmie a Bali senza la folla di Ubud, ti porto in un luogo che sembra uscito da una leggenda: la Sangeh Monkey Forest, una foresta sacra dove gli alberi profumano di noce moscata e le scimmie vivono come vere e proprie guardiane dei templi.

È uno di quei posti dove Bali mostra il suo lato più autentico, quello che vibra tra spiritualità e natura selvaggia.

Info pratiche per visitare la Sangeh Monkey Forest

Orari, costi, consigli utili e tutto quello che ti serve sapere prima di entrare nella foresta sacra delle scimmie.

Dove si trova

La Sangeh Monkey Forest si trova nel distretto di Abiansemal, a circa 30 minuti di auto da Ubud e 45 minuti da Canggu. È immersa in una rigogliosa foresta di alberi di noce moscata, ed è molto meno affollata rispetto alla celebre Ubud Monkey Forest.

Come raggiungere Sangeh Monkey Forest

Puoi arrivare in scooter o con autista privato. La strada è panoramica, attraversa piccoli villaggi e risaie, e vale da sola il viaggio. All’ingresso troverai un ampio parcheggio, bagni puliti e personale gentile pronto ad accompagnarti.

Prezzo del biglietto

Il biglietto d’ingresso costa circa 50.000 rupie indonesiane (poco più di 3 euro). Nel prezzo è inclusa una bottiglietta d’acqua e un piccolo sacchetto di mais o banane da offrire alle scimmie — ma solo se un ranger ti dà il via libera. I ranger di Sangeh sono sempre molto attenti e discreti: ti seguono a distanza e intervengono subito se una scimmia diventa troppo curiosa o invadente.

Cosa rende Sangeh speciale

Nel parco vivono tre gruppi diversi di scimmie, ognuno con un proprio leader. I ranger conoscono ogni colonia e sanno esattamente dove si muovono: per questo, visitare la Sangeh Monkey Forest è anche il modo più sicuro e piacevole per vedere le scimmie a Bali in sicurezza.

Una foresta che cammina: la leggenda di Sangeh Monkey Forest

La Sangeh Monkey Forest è avvolta da una delle leggende più poetiche di tutta Bali.

Si racconta che, migliaia di anni fa, la foresta non fosse qui, ma sulle montagne sacre di Bedugul, accanto al lago Beratan.

Una notte, attratta dal potere del tempio dedicato a Vishnu, la foresta si mise in cammino da sola, spostandosi lentamente verso sud.

Quando arrivò a Sangeh, la dea della montagna la fermò, trasformandola in un luogo sacro dove uomini e spiriti potessero incontrarsi.

Le scimmie, che avevano seguito la foresta durante il viaggio, decisero di rimanere: da allora sono considerate le guardiane del tempio e della natura.

Gli abitanti del villaggio credono che ogni gruppo di scimmie rappresenti un diverso spirito protettore.

Se una scimmia ti fissa o ti mostra i denti, dicono che sta leggendo il tuo cuore per capire se sei puro di intenzioni.

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Il tempio sacro di Bukit Sari

Nel cuore della foresta si trova il bellissimo Pura Bukit Sari, costruito nel XVII secolo dal regno di Mengwi.

Il tempio fu edificato come luogo di meditazione per la famiglia reale e dedicato a Vishnu, il protettore dell’universo.

Le sue pietre coperte di muschio e le statue di divinità induiste, spesso avvolte da scimmie curiose, creano un’atmosfera quasi fuori dal tempo.

Durante le cerimonie, i locali portano offerte anche alle scimmie, considerate manifestazioni dello spirito di Hanuman, il dio scimmia della mitologia induista.

L’Odalan del tempio di Bukit Sari

Come tutti i templi balinesi, anche Pura Bukit Sari celebra il proprio anniversario, chiamato Odalan.

È una cerimonia che si tiene ogni 210 giorni, secondo il calendario balinese Pawukon.

Il prossimo Odalan di Sangeh Monkey Forest si terrà il 5 novembre 2025: in quella data, il tempio si riempie di musica gamelan, canti e offerte.

Le scimmie si avvicinano curiose agli altari e, in qualche modo, partecipano alla celebrazione — un momento unico se ti trovi a Bali in quel periodo.

Però ci sta fare confusione, perché se cerchi online a volte anche i blog scrivono triumviri. Ecco perché te lo chiarisco subito!

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Il significato sacro delle scimmie a Bali

Per capire la magia della Sangeh Monkey Forest, bisogna entrare nel mondo spirituale balinese, dove ogni elemento naturale ha un’anima.

Le scimmie non sono solo animali: rappresentano forza, protezione e intelligenza spirituale.

Secondo l’antico poema induista Ramayana, il dio scimmia Hanuman guidò un esercito di scimmie per aiutare il principe Rama a sconfiggere il demone Ravana e liberare la moglie Sita.

In Bali, le scimmie sono viste come discendenti di Hanuman.

Per questo vivono nei templi e vengono rispettate: si crede che proteggano i luoghi sacri dagli spiriti maligni.

A Sangeh, gli abitanti del villaggio offrono regolarmente cibo e fiori anche a loro, come segno di gratitudine.

Le scimmie, in cambio, proteggono il tempio e la foresta.

Le leggende balinesi sulle scimmie

Le leggende legate alle scimmie a Bali sono tante e piene di simbolismo.

Eccone alcune che ti aiuteranno a capire perché la Sangeh Monkey Forest è così speciale:

La foresta che camminò da sola

Come abbiamo visto, si dice che la foresta di Sangeh si sia spostata da Bedugul da sola, attratta dall’energia di Vishnu.

Le scimmie seguirono la foresta e rimasero qui come sue guardiane eterne.

Le scimmie come giudici del cuore umano

Secondo una leggenda locale, quando una scimmia ti guarda negli occhi, vede oltre l’apparenza: se hai buone intenzioni, si avvicina docile; se percepisce tensione o paura, diventa agitata.

 La scimmia e il re

Un re, perso nella giungla, chiese a una scimmia di mostrargli la strada verso un tempio sacro.

Ogni volta che cercava di comandarla, la giungla lo confondeva. Solo quando iniziò a seguirla con rispetto, trovò la via.

Morale: “La foresta non si domina, si ascolta.”

Hanuman, la scimmia bianca

Si narra che Hanuman, nel suo viaggio dall’India, atterrò proprio a Sangeh, lasciando l’impronta del suo piede su una pietra che ancora oggi i sacerdoti considerano sacra.

La maledizione della scimmia

 Una leggenda più oscura parla di un sacerdote che offese la dea della foresta e fu trasformato in scimmia per l’eternità.

Per questo, i balinesi non uccidono mai una scimmia: potrebbe essere l’anima di un uomo punito dagli dei.

Visitare le scimmie a Bali con i bambini

La Sangeh Monkey Forest è uno dei posti migliori per visitare le scimmie a Bali con i bambini.

Il sentiero è pianeggiante, l’ambiente tranquillo e i ranger sono sempre presenti per garantire che l’esperienza sia sicura e rispettosa.

Puoi lasciare che i bambini osservino da vicino i comportamenti delle scimmie — come si nutrono, come si puliscono a vicenda o come giocano tra loro — imparando anche il valore del rispetto per gli animali.

È importante, però, seguire alcune regole:

  • Non guardare le scimmie negli occhi.
  • Non correre o urlare vicino a loro.
  • Non portare borse di plastica o cibo visibile.
  • Ascolta sempre le indicazioni dei ranger.

Grazie alla loro presenza costante, vedere le scimmie a Bali in sicurezza qui è davvero possibile.

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Dove vedere le scimmie a Bali (oltre Sangeh)

Se ami osservare gli animali nel loro habitat naturale, ecco altri luoghi dove puoi vedere le scimmie a Bali — ma con qualche precauzione in più:

1. Ubud Monkey Forest

È la più famosa, ma anche la più affollata. Le scimmie di Ubud sono abituate alla presenza umana e più aggressive: rubano occhiali, cappelli o bottiglie d’acqua in pochi secondi.

Un posto interessante, ma non sempre adatto ai bambini piccoli. Scopri cosa fare gratis a Ubud con i bambini

2. Uluwatu Temple

Il tempio sul mare è spettacolare, ma le scimmie qui sono note per la loro furbizia estrema.

Vivono sulle scogliere e rubano tutto ciò che brilla — per poi restituirlo solo in cambio di cibo.

Meglio ammirarle da lontano.

3. Sangeh Monkey Forest

Rispetto agli altri luoghi, Sangeh è il posto migliore per vedere le scimmie a Bali in sicurezza: qui i ranger monitorano costantemente gli animali e il contesto è molto più tranquillo.

Perfetto per famiglie e bambini.

Consigli pratici per visitare Sangeh Monkey Forest

  • Orari: aperta tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.00
  • Durata visita: 45 minuti – 1 ora
  • Miglior orario: mattina presto, quando le scimmie sono più tranquille
  • Cosa portare: acqua, repellente antizanzare, macchina fotografica, scarpe comode
  • Dress code: come in tutti i templi balinesi, spalle e ginocchia coperte se vuoi entrare nelle aree sacre

FAQ – Domande frequenti su Sangeh Monkey Forest

È sicuro vedere le scimmie a Bali con i bambini?

Sì, soprattutto a Sangeh, dove i ranger controllano i gruppi di scimmie e mantengono le distanze di sicurezza.

Solo se un ranger ti consegna il sacchetto e ti spiega come farlo. Non farlo mai da solo.

È raro, ma può succedere se ti avvicini troppo o nascondi cibo. Segui sempre le regole.

Comodo e leggero, ma con spalle e ginocchia coperte se vuoi visitare il tempio. Porta un cappello e repellente. Ovviamente il sarong sarebbe ancora meglio, ma non è indispensabile.

Circa un’ora è sufficiente per goderti la passeggiata, il tempio e osservare le scimmie.

Sì, il sentiero è in gran parte pianeggiante, ma con qualche gradino.

Il prossimo Odalan del Pura Bukit Sari sarà il 5 novembre 2025, un’occasione unica per assistere a una cerimonia autentica.

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