Chi è Shiva e perchè Shiva è blu?

Esploriamo insieme il Thirukoneswaram Kovil Shaktipeeth

perchè Shiva è blu

Prima di spiegarti chi è Shiva, perchè Shiva è blu e tanto altro ancora sull’induismo, voglio spiegarti bene dove ho visitato il più bel tempio dedicato a Shiva (a mio avviso),

Nel cuore di Trincomalee, Sri Lanka, sorge il maestoso Thirukoneswaram Kovil Shaktipeeth, un luogo intriso di spiritualità e storia millenaria, che è stato il fulcro del nostro viaggio. Questa è la nostra esperienza autentica e profondamente arricchente, che potrà esserti di spunto per un eventuale viaggio in Srilanka.

Se vuoi leggere di più sul nostro Itinerario in Srilanka con i bambini, ti lascio l’articolo dedicato.

Incontro con i devoti di Shiva indiani: ma perchè Shiva è blu?

Immersi nella quotidianità del Thirukoneswaram Kovil Shaktipeeth, ci siamo avventurati tra visitatori unici: turisti indiani in pellegrinaggio. Questo tocco autentico ha reso il nostro viaggio ancor più speciale, aprendo porte a conversazioni significative e condivisione di curiosità su Shiva e l’induismo.

L'Induismo di Shiva: una filosofia millenaria di vita e spiritualità

Prima di parlare del meraviglioso tempio di Trinkomalee, della figura di Shiva e perchè Shiva è blu, vorrei un attimo spiegare a grandi linee le basi della religione induista.

L’induismo, una delle più antiche religioni del mondo, è molto più di un insieme di credenze; è una filosofia di vita intrisa di spiritualità. Caratterizzato dalla sua diversità e flessibilità, l’induismo non ha un fondatore o un libro sacro unico, ma piuttosto abbraccia una vasta collezione di testi antichi chiamati Vedas, Upanishad e epopee come il Mahabharata e il Ramayana. Al suo cuore, l’induismo insegna la ricerca della verità, la compassione e l’interconnessione di tutta la creazione.

Concetti fondamentali: Karma, Dharma e Moksha

Al centro dell’induismo si trovano tre concetti chiave che guidano la vita dei suoi seguaci. Il karma, principio dell’azione e delle conseguenze, sottolinea l’importanza di agire con saggezza e compassione. Il dharma rappresenta il dovere morale e l’ordine cosmico, promuovendo uno stile di vita etico e giusto. Moksha, l’obiettivo supremo, indica la liberazione dal ciclo di nascita, morte e rinascita, portando l’anima a uno stato di beatitudine eterna e unione con il divino.

Politeismo e deità multiformi: Un mosaico di divinità

L’induismo è noto per la sua vasta pantheon di divinità, ognuna con caratteristiche uniche e simbolismo profondo.

  • Brahma, il creatore;
  • Vishnu, il preservatore; 
  • Shiva, il distruttore e ricreatore

Queste 3 divinità formano la trinità principale, ma vi sono innumerevoli altre divinità, ciascuna venerata per specifiche qualità.

La devozione personale può variare ampiamente, consentendo ai praticanti di scegliere la divinità che risuona di più con la propria spiritualità.

Le divinità principali dell induismo: perchè Shiva è blu?

Vishnu e Brahma: equilibrio cosmico

Mentre Vishnu è il preservatore dell’universo, Brahma è il creatore. Insieme a Shiva, formano un equilibrio cosmico fondamentale nell’induismo

Shiva, il Signore della distruzione e ricostruzione: ma perchè Shiva è blu?

Shiva, con il suo tridente e il serpente intorno al collo, simboleggia la forza distruttiva che precede la creazione e completa la trinità induista. La sua importanza nell’induismo è profonda, rappresentando il ciclo eterno di vita, morte e rinascita.

Chiacchierate Illuminanti: Shiva e la sua rappresentazione iconica

Al tempio di Shiva di Trinkomalee abbiamo avuto la fortuna di trovare numerosi turisti indiani in pellegrinaggio ai quali siamo riusciti a chiedere diverse informazioni sulla loro religione.

Mentre chiacchieravamo con i devoti, abbiamo scoperto dettagli affascinanti su Shiva e la sua rappresentazione. Questi scambi culturali hanno arricchito il nostro viaggio, trasformandolo in un’esperienza non solo turistica ma anche spirituale

Shiva: Chi è davvero?

Chi è Shiva? Questa è una domanda che ha guidato il nostro viaggio a Thirukoneswaram Kovil Shaktipeeth. Shiva è il dio del cambiamento, della distruzione e della trasformazione..

Buono o cattivo?

Shiva rimane una delle divinità più complesse e venerabili dell’induismo; sfida l’etichetta di “buono” o “cattivo” in termini convenzionali. La sua natura è intrinsecamente duale, rappresentando un equilibrio dinamico tra forze opposte. Shiva è conosciuto come il “Signore della Distruzione e Ricostruzione”, una figura che incarna la ciclicità della vita, la morte e la rinascita nell’universo.

Da un punto di vista tradizionale, l’attributo “buono” o “cattivo” è spesso influenzato dalla prospettiva culturale e individuale. Shiva, con la sua immagine di asceta meditante, simboleggia il rifiuto delle attaccature mondane e delle illusioni, rappresentando così un cammino verso la liberazione spirituale. Questa manifestazione di Shiva come distruttore delle illusioni può essere interpretata come una forza “buona”, poiché mira a liberare l’individuo dalle catene dell’ignoranza.

D’altra parte, Shiva è anche noto per la sua danza cosmica, chiamata “Tandava”, che simboleggia la distruzione del vecchio ordine per fare spazio al nuovo. Questa forma di Shiva può apparire come una forza distruttiva, ma nel contesto dell’induismo, è considerata necessaria per il rinnovamento e la creazione. Pertanto, la distruzione non è intrinsecamente “cattiva” ma parte integrante del ciclo eterno dell’esistenza.

Inoltre, Shiva è spesso venerato come “Bholenath”, il Signore Innocente, un aspetto che mostra la sua compassione e gentilezza verso i devoti. Storie mitologiche narrano episodi in cui Shiva, nonostante la sua natura potente, si manifesta con umiltà e accoglie chiunque si avvicini a lui con devozione. Questa compassione rappresenta un lato “buono” di Shiva, che risuona con i cuori di coloro che cercano protezione e guida spirituale.

In sintesi, etichettare Shiva come esclusivamente “buono” o “cattivo” risulta riduttivo, poiché la sua essenza transcende dualismi superficiali. Shiva è un simbolo di armonia tra opposti, invitando coloro che lo venerano a contemplare la complessità della vita e ad abbracciare la totalità dell’esistenza. La sua dualità riflette la natura stessa dell’universo, dove le forze contrastanti coesistono per mantenere l’equilibrio cosmico.

Scoprire la sua complessità ci ha aperto gli occhi su una spiritualità ricca e diversificata.

Viaggio nella terra dell’Induismo con i bambini

Per le famiglie in cerca di un’esperienza unica, il Thirukoneswaram Kovil Shaktipeeth offre non solo un’opportunità di esplorare la spiritualità, ma anche di connettersi con una cultura autentica.

Coinvolgere i bambini con le rappresentazioni di Shiva

I bambini saranno affascinati dalle raffigurazioni vivide di Shiva. Coinvolgerli in queste esperienze arricchirà il vostro viaggio in modo memorabile.

Ma vogliamo spiegargli perchè Shiva è blu?

Secondo l’induismo durante la creazione del mondo furono diffusi nettare e veleno; veleno che Shiva ingoiò per salvare la Terra. Il veleno restò bloccato nella sua gola e per questo motivo il suo collo, e in molte rappresentazioni la sua figura intera, divenne di coloro azzurro.

Chi è Shiva? Un viaggio diconoscenza

Il nostro viaggio a Thirukoneswaram Kovil Shaktipeeth è stato molto più di una semplice visita turistica. Immersi nella spiritualità di Shiva e circondati dalla genuinità dei pellegrini indiani, abbiamo scoperto un mondo di significato e connessione. Shiva, con la sua dualità di distruzione e creazione, ci ha insegnato che ogni fine è anche un nuovo inizio e finalmente sappiamo perchè Shiva è blu.

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☀️  Sara ☀️ 

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